il pediatra non può rinviare la visita domiciliare ad un suo paziente ed una volta effettuata, non può non riconoscere i segni e sintomi di una violenta infezione in atto, omettendo di indirizzare il paziente al pronto soccorso per tutti gli accertamenti diagnostici e strumentali di laboratorio, come da raccomandazioni contenute nelle linee guida adeguate al caso di specie
